06 Giugno 2012

( SESTO CICLO)

 

Modelli gerarchici

Dopo aver elaborato modelli elettronici ci si chiede: ma non sarebbe possibile utilizzare dei modelli in architettura?

Naturalmente la risposta è si. Innanzitutto è necessario stipulare delle convenzioni per trasmettere degli oggetti in3D dando come input questi 5 punti:

•  Nome;

•  Punto d'applicazione;

•  Proporzione;

•  Colore;

•  Rotazione.

A ogni oggetto sarà poi possibile accoppiare un recor del database di riferimento, così da creare un rapporto biunivoco tra il foglio elettronico e il modello 3D.

Sono stati così inventati i programmi BIM (building information modelling) dove cambiando il modello 3D si modifica simultaneamente il record a quello associato e viceversa.

La chiave del ragionamento è che sia tutto a livello simbolico, ovvero io sto solo creando una rete di relazioni.

Il sistema risulta quindi: efficiente (le cose complesse sono descritte una sola volta) , intelligente, semantico e interattivo.